Tornare alla normalità
Buongiorno a tutti, corro da circa due anni e il mio PB nella mezza è di 1h51m. Volendo preparare una 42 a dicembre ho aumentato gli allenamenti, dimenticandomi della scarpa (ascia GT2000) che stavo usando e che stava superando i 500km. A metà gennaio inizio a sentire qualche dolorino al solito tallone sinistro, poi causa incidente in bicicletta il dolore si trasforma in impossibilità ad appoggiare il tallone. Insomma, 10 giorni di stampella, riposo per un mese causa tendente all'achilleo accertata anche da una ecografia. Poi ricomincio ad allenarmi e dopo due settimane mi devo nuovamente fermare.
Decido di fare la tecarterapia e riposo attivo con il nuoto e bici. Ora, ho ricominciato da una settimana e il fastidio c'è, se faccio del buon stretching prima di uscire poco, se parto piano piano ma senza sterzino il fastidio si può anche trasformare in dolore.
A parte ogni commento sulla tristezza e frustrazione (la 42 che avevo in programma è tra una settimana), qualche consiglio su come riuscire a ritornare in forma e quindi ripartire con allenamenti in tutta tranquillità?
Ps: uso ghiaccio dopo le mini corse di questa settimana (7-8 km max 6/km) e ogni sera da circa due mesi argilla....
Grazie per la risposta,
Cristina
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Risposte
Ciao Cristina, i tendini sono una sofferenza tipica dei podisti, a tutti i livelli.
Spesso i tempi sono molto lunghi sia come terapia sia come tempi di guarigione e diverse volte si risolve (non completamente) con l’operazione. Il consiglio che ti diamo è intanto affidarti alle cure di uno specialista, poi fare un lungo periodo riabilitativo per poi riprendere con moderazione. A volte anche se dentro si ha un grande motore organico (cuore, fiato e muscoli) che magari ti permetterebbero grandi volumi di lavoro e buone prestazioni, questo viene fortemente limitato da problemi strutturali in particolare tendini ed articolazioni che ci limitano, ma questo non deve essere motivo di sconforto e bisogna trovare la giusta alternativa.
Grazie Salvatore per i suggerimenti.
Mi sta seguendo un ortopedico che rivedrò questa settimana per verificare anche gli esiti delle tre sedute di onde d'urto. Mi pare siano state più efficaci della tecarterapia che ha avuto un impatto quasi nullo sul dolore..
Ho fatto un test di corsa senza stressate troppo qualche giorno fa e mi pare che il fastidio sia solo muscolare.. La mattina non avverto ormai nessun fastidio, sono costretta però ad utilizzare sempre scarpe morbide (airMax) perché mi rendo conto che un tacco basso non ammortizzato mi crea tensione zona calcagno.
Sto prendendo integratori vari utili sia per diminuire l'infiammazione che per aiutare il tendine (tendijoint).
Sto iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel, anche se fioca. Certo, ho perso tutta la forma che avevo raggiunto a dicembre e quindi il morale non è dei migliori...